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LE VIE D'ACQUA

01 Jun 2026 - 29 Sep 2026
Reggio Emilia, Italy

Il tema del festival promosso da Ensemble Icarus nel 2026 è: Le vie d’acqua. Si tratta della prosecuzione dei soggetti legati alle comunità e alla natura, successivo a Storie dell’Appennino (2024) e Storia della Pianura (2025). In tutte le manifestazioni la natura è stata presente sotto la declinazione ecologica, come forma di protezione di organismi vegetali e animali. Si leggono in questo contesto i progetti dedicati ai castagni secolari della montagna e ai parchi didattici della pianura in cui l’elemento vegetale è stato suonato (letteralmente), microfonato e video-mappato, così come l’attenzione al canto degli uccelli da cui sono derivati pezzi musicali molto apprezzati.Le vie dell’acqua, pensate in una dimensione ancora legata al territorio, affronteranno ancora una volta tematiche di ordine ambientale (come non farlo in un momento storico delicato come l’attuale) e sociale. Il punto di partenza sarà il fiume Po che segna in maniera significativa il nostro territorio sino alla foce e oltre, comprendendo anche il mar Adriatico. Sono due elementi infatti il cui l’equilibrio è seriamente minacciato dai cambiamenti climatici: da una parte la siccità che crea pericolose riduzioni della portata d’acqua minacciando anche la risorse delle falde, dall’altra l’innalzamento della temperatura col conseguente proliferare di organismi nocivi per l’ambiente. Al centro anche il concetto di inquinamento, declinato nella forma di avvelenamento dell’ambiente ma anche del mutamento della popolazione naturale (si pensi all’arrivo del siluro nel Po che ha modificato radicalmente la fauna ittica o del granchio blu in Adriatico).Il soggetto è stato proposto a vari compositori, lasciando loro completa libertà d’intervento, sia che decidano di affrontare il tema da un punto di vista ambientale, sia che l’acqua sia invece declinata come elemento naturale. Anche gli organici possono spaziare da forme installative a combinazioni strumentali diverse con o senza l’intervento dell’elettronica o di altri elementi extramusicali. Le precedenti edizioni del festival hanno realizzato concerti anche in spazi aperti, ipotesi suggestiva che ci si propone di replicare ben sapendo d’altra parte dei rischi che questo comporta.

Practical info

Art disciplines

Digital Arts , Music , Electronic Music , Early Music

Support for disabled people

Yes